Teatro della Cometa: “Risiko” in promozione per i nostri tesserati

Uno spettacolo intrigante e ricco di spunti quello proposto al Teatro della Cometa: Risiko.

Il debutto è per il prossimo 22 marzo e, poi, l’opera  sarà in scena fino a domenica 9 Aprile

Una trama intrigante, che vede 6 giovani incontrarsi la sera prima del congresso del proprio partito e confrontarsi tra loro: denominatore comune la forte smania di potere che li accomuna.

Promozione 4+ valida per gli spettacoli di martedì mercoledì e giovedì se si prenotano 4 o più persone € 15.00 tutti i settori
Promozione 4+ valida per gli spettacoli di venerdì sabato e domenica se si prenotano 4 o più persone a € 20.00 per la platea anziché € 25.00, € 18.00 per la I Galleria anziché € 20.00 e € 16.00 per la II Galleria anziché € 18.00.
Domenica 9 Aprile: nessuna promozione attiva.
Per informazioni e prenotazione chiamare il numero 06.6784380 o inviare una mail all’indirizzo botteghino@cometa.org
Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

 

Aperto a Roma il Museo Leonardo da Vinci Experience

Il 16 febbraio è stato inaugurato a Roma, in via della Conciliazione a due passi da San Pietro, il nuovo museo permanente dedicato al genio di Leonardo Da Vinci.


Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Il LEONARDO DA VINCI experience, con spiccata vocazione didattica, propone al pubblico riproduzioni delle opere progettate da Leonardo, che si possono vedere da molto vicino e toccare con mano, lungo un percorso multimediale di cinque sale espositive in cui immergersi. Sala I: Sala delle macchine del volo & dell’Ultima cena, qui possiamo ammirare i disegni dei progetti delle macchine per il volo umano e diverse riproduzioni, tra cui il famoso “elicottero”.

ritratto-da-vinci

Nella stessa sala campeggia una copia a dimensione reale del Cenacolo, o Ultima Cena, tra i più conosciuti dipinti del genio toscano. In esso vi sono ancora dei misteri non svelati: chi siede alla destra di Gesù, la Maddalena o Giovanni Battista? Che gesto è quello di San Pietro? Chi stringe il pugnale? Passiamo alla Sala II: Sala della macchine da guerra, dove ci aspettano la Bombarda, la Catapulta, la Mitragliatrice a Ventaglio con dodici canne disposte a semicerchio, che poteva essere regolata sulla distanza da raggiungere.

C’è anche la prodigiosa Camera degli Specchi: otto pareti di specchi per vedere un oggetto a trecentosessanta gradi senza muoverlo. Sala III: Sala della prospettiva, dedicata alla musica con tra gli altri il Flauto Doppio e per quanto riguarda l’ottica, il Prospettografo e il Proiettore. Sala IV: Sala dei principi, la Molla, lo Studio di Catene per la Bicicletta, la Scavatrice da Trincea, per collegare il fiume Arno al mare, le nostre pinne ovvero il Guanto logoPalmato, il Crick conosciuto anche come Martinetto e il Salvagente.

Sala V: Galleria pittura, ospita 22 opere (“falsi d’autore”), tra cui La Vergine delle Rocce nelle due versioni, i cui originali si trovano al Louvre di Parigi e alla National Gallery di Londra, la Dama con l’Ermellino, una rivoluzione nei ritratti, il Ritratto di Dama (La Belle Ferronière), il Ritratto di Musico di ispirazione fiamminga, la Madonna dei Fusi, l’Annunciazione, con la prospettiva alterata per via della collocazione cui era destinato il dipinto, e naturalmente La Gioconda.

Il Museo si trova in via della Conciliazione, 19 ed è aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.00. Il biglietto intero costa € 12,00, dai 5 ai 15 anni, invece, si paga € 10,00.

ultima-cena

Tutte le info potete trovarle sul sito istituzionale del Museo Leonardo da Vinci.  

Un’occasione da non perdere per grandi e piccoli, per ammirare manoscritti, codici, 23 tele, 50 macchine perfettamente funzionanti, grazie i quali conoscere e toccare con mano il genio di Leonardo da Vinci cui molti oggetti e strumenti di oggi sono ispirati.

Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

ilsegretodialadinoinfo@gmail.com

https://www.facebook.com/ilsegretodialadino

 

Roma – Domenica 26 febbraio, visite guidate gratuite a palazzo Senatorio

Domenica 26 febbraio, dalle 10.00 alle 19.00, sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita Palazzo Senatorio.

Torna, infatti, il consueto appuntamento promosso dall’Amministrazione Capitolina, che consente a chi ama l’arte e la storia di immergersi per un pò nelle tradizioni romane e nel suo passato.


Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

 

Così, ogni 30 minuti circa, gruppi di massimo 30 partecipanti, potranno ammirare l’interno della struttura e ascoltarne storia ed origini, grazie alla presenza di guide esperte, che accompagneranno le persone lungo il tragitto.

Ultimo ingresso previsto per le 18.00 e durata complessiva della visita di circa 45 minuti.

Per maggiori dettagli sull’itinerario e sulla storia del Palazzo Senatorio si rimanda alla pagina preposta del sito istituzionale di Roma Capitale.

Invece per ulteriori informazioni sull’organizzazione stessa della giornata, è possibile contattare il numero 060606, che è attivo tutti i giorni e in qualsiasi orario.

Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

ilsegretodialadinoinfo@gmail.com

https://www.facebook.com/ilsegretodialadino

Sabato sera in occasione dell’apertura straordinaria dei Musei Capitolini arriva qui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Costo del biglietto 1 euro

Sabato prossimo, 25 febbraio, i Musei Capitolini ospiteranno i giovani talenti provenienti dall’Accademia di Santa Cecilia, in occasione dell’ormai abituale appuntamento con la loro apertura serale.

Costo del biglietto di ingresso, puramente simbolico, 1 euro! L’accesso nei Musei ha inizio alle ore 20.00 e continua fino alle 24.00, con ultimo ingresso consentito alle ore 22.00.


Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it


L’idea di fondo è quella di creare per una sera un’unica realtà, all’interno della quale musica, pittura, scultura si possano fondere insieme, omaggiando il tal modo l’arte nelle sue diverse espressioni.

Così all’interno della Sala Pietro da Cortona si potrà prendere parte ad un laboratorio incentrato sul linguaggio della musica, creato per i più piccoli, ma non solo.

Mentre nel Salone di Palazzo Nuovo e nell’Esedra del Marco Aurelio si potranno ascoltare concerti, che hanno quale tema portante quello di accompagnare gli spettatori prLocalizzatore satellitare per monitorare i spostamenti in tempo realeesenti lungo un immaginario viaggio nel tempo, che abbraccia diverse epoche.

Il programma della serata, infine, prevede anche un test sensoriale, per cui – fino ad esaurimento del prodotto – i visitatori potranno assaggiare formaggi tipici della Campagna Romana.

Di seguito il programma dettagliato della serata:

  • Sala Pietro da Cortona | ore 20.15 e ore 21.15 –Silenzio, si suona!

Laboratorio musicale incentrato sull’introduzione al linguaggio dei suoni e alla pratica musicale, dedicato alle famiglie con bambini dai 5 anni in su.

  • Sala Esedra di Marco Aurelio | ore 20.15 e ore 22.00 – Viaggio musicale “Classico/moderno e ritorno”
  • Salone di Palazzo Nuovo | ore 20.30, ore 21.30 e ore 22.30 – Danze antiche e ritmi moderni

Musiche di Tchaikovsky, Salzedo, Press, Sammartino

Esibizione dell’Ensemble di Arpe della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con musiche che uniscono antiche danze e ritmi moderni.

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito istituzionale dei Musei Capitolini.

Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

ilsegretodialadinoinfo@gmail.com

https://www.facebook.com/ilsegretodialadino

Roma, Carnevale cinematografico a La Rustica

carnevale-la-rustica73

In quel del Quartiere La Rustica, zona Est della Capitale, ultimo baluardo del nuovo Municipio Roma V, ex VII, incastonato tra via Collatina e via Tiburtina, si rinnova anche quest’anno la tradizione del Carnevale, una tradizione che coinvolge tutta la Capitale da secoli.

Fino ai primi anni ’90 era il Comitato di Quartiere La Rustica a promuovere la festa, con le vie delle varie zone del Quartiere che si univano nella realizzazione dei Carri, che poi sfilavano nel corteo mascherato.

Il testimone venne poi raccolto dall’Associazione Culturale Vivirustica, che costruiva il carro e organizzava il corteo, che la domenica successiva si ripeteva a Tor Sapienza, partecipando alla storica iniziativa Carnevale e non solo, altro importante appuntamento carnascialesco di Roma Est.

carnevale-la-rustica99

Nei primi anni del Secolo nuovo la tradizione del Carnevale rusticano non è certo venuta meno, seppur rinnovata nei promotori, fin quando l’Associazione Il Grillo Parlante ha raccolto questa eredità.

Ed eccoci all’oggi. Sabato 25 febbraio 2017 torna in piazza il rito, che coinvolge bambini e genitori, adulti e anziani, famiglie e associazione e organizzazioni del Quartiere. La novità consiste, e non è poco, nella collaborazione tra un numero assolutamente maggiore di organizzatori.

evi

Infatti, oltre ai Grilli, con il Patrocinio del Municipio Roma V, si sono uniti realtà del privato sociale, Una Famiglia per Te e Nuove Risposte, sempre partecipe come Voci e Suoni dei Periferia (Banda Rustica), la storica associazione Vivirustica, rinnovata nel logo e nel direttivo, Team Drivers, il Corso di Disegno e Pittura diretto dalla pittrice Daniela Melli, altra istituzione del quartiere, e la Biblioteca Popolare Liber Liber, cui vanno aggiunti il Roma Club 1990 Frecce Tricolori e la Polisportiva La Rustica.

Torna anche il Comitato di Quartiere La Rustica, recentemente rinnovato nell’organizzazione e nella presidenza, tra i promotori.

dscn7481

Tutte organizzazioni note e meno note che operano da sempre o più recentemente a La Rustica, che si sono unite per una iniziativa che vuole essere sempre più bella.

La scelta del tema per le maschere e il carro è: Divertiamoci con il Cinema. Come sempre Daniela Melli si è messa a disposizione per aiutare grandi e piccoli nella creazione dell’abito a tema da indossare nella sfilata in maschera, che animerà le vie di La Rustica.

L’appuntamento, come di consueto, è in via Dameta 18, fronte la Casa delle Associazioni Lucio Conte, alle ore 14.30, da cui partirà il corteo che seguirà il Carro, il tutto accompagnato dalla musica de LaRusticaXBand, per raggiungere il Centro Anziani Vito Federici, in via Casal Bordino, dove alle 16.00 circa si rinnoverà l’augurale rogo del Re del Carnevale (meglio noto ai rusticani come La Pupazza).

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Poi tutti nel salone grande del Centro Anziani, dove anche quest’anno le danze degli abituali frequentatori lasceranno spazio ad una festa per i più piccoli, animata dallo staff de Il Coccodrillo Innamorato.

E se la pioggia volesse rovinare la festa? Niente paura, la festa si farà ugualmente, con appuntamento alle 15.30 al Centro Anziani. Niente può fermare il Carnevale a La Rustica. Chi lo ha detto che La Rustica, Tor Sapienza, sono solo sinonimo di degrado?

Ecco il percorso della sfilata: partenza Via Dameta 18, dritti per Largo Corelli, poi si svolta a destra per Via de La Rustica, verso il Parco Fabio Montagna, da lì si gira in via Aretusa e si risale per Via Atessa, si percorre un breve tratto di Via Vertunni per poi salire verso il Centro Anziani.

Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

ilsegretodialadinoinfo@gmail.com

https://www.facebook.com/ilsegretodialadino

Recensione testo “Quel figlio che non ho… Storie di donne e di uomini tra diritti, scelte personali e condizione umana” di Claudio Gerbino

E’ stato pubblicato da poco dal Centro Interdisciplinare di Psicologia e Scienze dell’Educazione KOINE’ l’ultimo libro del Dott. Claudio Gerbino dal titolo “Quel figlio che non ho… Storie di donne e di uomini tra diritti, scelte personali e condizione umana”.

L’autore dà voce ai tanti pazienti ricevuti nel suo studio di psicoterapeuta nel corso di oltre quarant’anni, e racconta le storie di sofferenza e di angoscia di coloro che non sono riusciti ad avere un figlio, o che, pur avendolo avuto, non sono riusciti a sentirlo come proprio.


Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Spiega i motivi per cui uomini e donne si sottopongono a tecniche di procreazione assistita o pretendono di ricorrere alla maternità surrogata in nome di un diritto. Spiega come a volte si può volere un figlio a tutti i costi per riempire un vuoto personale o come una panacea dei propri problemi.

Il Dott. Gerbino si mette dalla parte dei bambini e dei loro diritti, riflette su quali influenze la fecondazione in vitro possa avere sullo sviluppo psichico di un figlio così concepito e illustra le sofferenze che procura l’allontanamento del bambino appena nato dalla madre che lo ha generato.

Leggendo il libro ci si accorge di come, nei frequenti dibattiti sull’opportunità o meno dell’utero in affitto, si dia più importanza ai progetti degli adulti che non ai diritti dei bambini.

Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

ilsegretodialadinoinfo@gmail.com

https://www.facebook.com/ilsegretodialadino

 

Il Carnevale Romano

int

Eccoci giunti al mese di febbraio, a cavallo tra le festività di Natale e la Pasqua, tra inverno e primavera.

Questo mese è anche sinonimo spesso, in base all’inizio della Quaresima ovvero in base a quando cade il mercoledì delle Ceneri, di Carnevale che quest’anno inizia secondo il calendario cattolico domenica 12, quando ha inizio il Tempo di Settuagesima o Tempo di Carnevale.

Secondo le regole della Chiesa Cattolica è il periodo di preparazione alla Quaresima, e ha termine con il Martedì Grasso, 28 febbraio, per il cosiddetto Rito Romano.

Mentre a Milano, dove si segue il Rito Ambrosiano, Carnevale termina quattro giorni dopo. I giorni clou della festa sono Giovedì Grasso, il 23 e appunto Martedì, il 28.

Le manifestazioni per il Carnevale di fatto hanno avuto inizio domenica 5.

Venezia, Viareggio, Cento, Fano, Putignano, sono certamente le località che ospitano le più rinomate sfilate di carri di carnevale.

tivoli
Carnevale di Tivoli

Anche il Lazio si difende bene in merito a tradizioni carnascialesche, con Frascati, Tivoli, Velletri, Pontecorvo, per restare nei pressi di Roma, Civita Castellana e Ronciglione, nella Tuscia, Frosinone per quanto riguarda la zona Sud della Regione.

E questo solo per citarne alcuni tra i più popolari di questa parte di Italia.

E nella Capitale?

Forse non tutti sanno che c’è stato un tempo in cui i festeggiamenti erano molto sentiti e partecipati, e dove gli eventi erano certamente di grande effetto, e coinvolgevano tutti i ceti.

Prima di andare a vedere quali sono gli appuntamenti per quest’anno, facciamo un breve salto nel passato.

Carnevale era già in voga nel Medioevo, dove i festeggiamenti duravano non oltre due giorni, giovedì grasso e domenica. Papa Martino V aggiunse un ulteriore giorno, per la caccia dei tori a Testaccio e in Agone, cui la nobiltà romana prendeva parte con cortei sfarzosi e carri allegorici.

Paolo II Barbo, nel XV Secolo, festaiolo e gaudente, prolungò ulteriormente la durata dei festeggiamenti del Carnevale a nove giorni.

Da Testaccio spostò alla via Alata, ribattezzata via del Corso, le corse, stabilendo a Piazza San Marco l’arrivo, dove si era fatto erigere un palazzo. Il lunedì gareggiavano gli ebrei, con partenza dall’arco di Portogallo. I ragazzi correvano il martedì, con partenza da San Marcello. Agli uomini toccava invece il mercoledì, dall’Arco di Portogallo, lungo via del Corso che oggi non esiste più.

Il palio degli asini si svolgeva sabato e quello dei bufali il martedì.


Rilevatore per trovare le lenti delle telecamere spia anche spente

Si svolgevano anche tornei di cavalieri, di cui una variante era il gioco dell’anello, il cui scopo consisteva nell’infilare con la lancia un anello e così un recipiente pieno di acqua si rovesciava sul cavaliere.

Al Monte Testaccio, all’epoca al confine sud-ovest e poco abitato, si svolgeva la ruzzola de li porci, abolita da Clemente I nel 1667. Successivamente diverse fonti parlano di cambiamenti apportati al calendario delle corse. Infatti si parla della partecipazione di persone con zoppi, nani, deformi.

Nel giardino di Palazzo San Marco, il giovedì grasso, il pontefice offriva un banchetto al Senatore e alla nomenclatura e nobiltà romana.

Sempre a lui si deve l’avvio dei festeggiamenti carnascialeschi con un magnifico corteo di maschere, avente a tema gli Eroi greci dell’Olimpo, in linea con la tendenza culturale dell’epoca, cui si aggiungevano fauni e amorini, ninfe, nonché un omaggio alla grandezza di Roma e del papa re.

Ed era quest’ultimo che ogni anno, con un editto, autorizzava il programma dei festeggiamenti presentato dalla magistratura romana.

Negli anni santi niente Carnevale, così come nel 1829 quando morì Leone XIII.

Dobbiamo tener presente un altro motivo di soppressione dei festeggiamenti era dettato da motivi di ordine pubblico. Il girare mascherati permetteva facile circolazione di sovversivi ecco che quando venivano prese decisioni impopolari, diversi papi decidevano di non far svolgere i festeggiamenti, inventando scuse. A travestirsi erano in molti.Le maschere erano di cera o di cartapesta. Di notte per motivi di sicurezza era proibito girare mascherati.

Anche gli appartenenti agli ordini religiosi potevano festeggiare, solo all’interno del proprio convento. Le monache di clausura potevano travestirsi con gli abiti dei propri confessori.

I festeggiamenti si chiudevano il Martedì Grasso con la Corsa dei Moccolotti.

corsa-dei-barberi
Corsa dei Barberi

Si correva portando candele o lumini tentando di spegnere la fiamma dell’altro. Abolita la corsa degli storpi, l’evento principale del Carnevale diviene la Corsa dei Barberi, ovvero cavalli berberi, imponenti e nerboruti. Si svolgeva ogni giorno, poco prima del tramonto. I cavalli venivano lanciati senza fantino da Piazza del Popolo, dove venivano montate delle tribune, e correvano fino a Piazza Venezia. Qui veniva steso un telone per frenare la corsa. Era compito dei barbareschi, mozzi di scuderia, tentare di riprendere i cavalli gettandosi tra di loro. Il premio consisteva in un drappo di stoffa preziosa e ricamata, la cui spesa era sostenuta dagli ebrei, e veniva consegnato al proprietario dell’equino. Dai balconi e ai lati di via del Corso la folla seguiva l’evento, non senza problemi di sicurezza vista la ristrettezza della strada.

Per questo motivo papa Alessandro II nel 1665 fece demolire l’arco del Portogallo. Re Vittorio Emanuele II pose fine alla corsa a seguito del decesso di un ragazzo che perse la vita nell’attraversare incautamente, nel 1874.

Con la fine della Corsa dei Barberi finì anche il Carnevale Romano. Per tutto il XX secolo non si registrano eventi carnascialeschi a livello cittadino mentre si sono moltiplicate le iniziative nei singoli quartieri, alcuni divenuti ormai tradizionali.

Gli ingredienti sono un tema cui attenersi per le maschere, una sfilata in costume per le vie del quartiere, dei carri artigianali e una festa finale, magari con l’augurale rogo della pupazza o del pupazzo.

Qualcuno di noi sarà certo coinvolto nell’organizzazione e nella preparazione, magari addirittura nella costruzione di un carro. Se è così e ci segnalate il “vostro carnevale” e ce lo raccontate, non indugeremo nel darne notizia.

Otto anni or sono è rinato il Carnevale Romano, grazie all’iniziativa di associazioni, artisti e semplici cittadini. Per quest’anno non v’è ancora notizia. Restiamo fiduciosi.

Stiamo pur tranquilli che le occasioni per ricordare e festeggiare non mancano di certo. Oltre quelli di Roma, alcuni riportati su www.060608.it, ci sono i carnevali entrati ormai nella tradizione, appuntamenti fissi.

Uno di questi è il Carnevale Tiburtino, sette sfilate a partire dal 12 con chiusura Martedì Grasso, animeranno i festeggiamenti della città di Tivoli, organizzati da Idee Creative con il Comune di Tivoli e l’Assessorato alla Cultura. Carri, cortei storici e sfilate in maschera. Grande festa finale la domenica, al centro di Tivoli, con concerto e dj set.

Il Carnevale Tiburtino ha origine alla fine del ‘500, vale a dire da quando il Cardinale Ippolito D’Este  stabilisce definitivamente la residenza a Tivoli, all’epoca una piccola cittadina abitata dal clero e da contadini, dove l’antico ceto nobile si era impoverito e dove la vita era semplice. Il Cardinale invitò a Tivoli personaggi nobili del tempo per i festeggiamenti del Carnevale, con sfilate di carri allegorici.

Subito dopo l’unificazione dell’Italia i tiburtini presero l’abitudine di festeggiare, oltre che con balli già in uso nelle famiglie nobili, con carri allegorici che montavano figure di carta pesta. Erano fatti talmente bene che richiamavo molte persone durante le sfilate. Le popolane si sfidavano in gare di tamburellate, tanto che proprio il tamburello divenne lo strumento del Carnevale Tiburtino.

Ed erano questi duelli a stornellate che aprivano il 17 gennaio le feste. In precedenza teatro del carnevale era vicino alla Cattedrale, in quella che oggi è piazza Domenico Tani, importante centro del commercio tiburtino, dove veniva bruciato il Carnevale, un pupazzo di carta pesta. Il giorno dopo si espiavano i peccati carnevaleschi con la cerimonia delle ceneri.

Nell’attuale Piazza del Plebiscito, allora Piazza della Regina, il falò si sposta dopo il 1870. Con la guerra il Carnevale si ferma, per riprendere dopo il 1933 con l’avvento al potere del fascismo che tutto controllava e gestiva. La storia ci ha riportato quanto questo regime tendesse alla retorica della grandezza e non fu di meno per il carnevale, compreso il nostro.   

Associazione Culturale Il Segreto di Aladino

ilsegretodialadinoinfo@gmail.com

https://www.facebook.com/ilsegretodialadino

Viaggio Intorno al Tè, tea

Tea, Thè, Cha, 茶

Il mondo delle olive da tavola

Curiosità, cultivar e ricette. Tutto quello che c'è da sapere sulle olive, raccontato da Ficacci.

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

natangelo

Ogni giorno una vignetta nuova, un fumetto, un disegno. Ogni giorno.

Amore per le serie TV

News, anticipazioni e curiosità per tutti gli amanti delle serie televisive made in USA

Meet The Artists - Art Box

Impara l'arte e non metterla da parte. Anto.

Vanessa Chef

Cucina Naturale a Colori

Tratti e spunti

#illustrazionidapasseggio - Marco Guzzini blog

'mypersonalspoonriverblog®

Tutti gli amori felici si assomigliano fra loro, ogni amore infelice è infelice a suo modo.

Verde-natura

Un mondo più verde è un mondo migliore

Viaggio Intorno al Tè, tea

Tea, Thè, Cha, 茶

Il mondo delle olive da tavola

Curiosità, cultivar e ricette. Tutto quello che c'è da sapere sulle olive, raccontato da Ficacci.

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

natangelo

Ogni giorno una vignetta nuova, un fumetto, un disegno. Ogni giorno.

Amore per le serie TV

News, anticipazioni e curiosità per tutti gli amanti delle serie televisive made in USA

Meet The Artists - Art Box

Impara l'arte e non metterla da parte. Anto.

Vanessa Chef

Cucina Naturale a Colori

Tratti e spunti

#illustrazionidapasseggio - Marco Guzzini blog

'mypersonalspoonriverblog®

Tutti gli amori felici si assomigliano fra loro, ogni amore infelice è infelice a suo modo.

Verde-natura

Un mondo più verde è un mondo migliore